Idea creativa: la libreria

Dettaglio Libreria

Una nuova idea creativa. Tutto merito di Barbara questa volta.

Dopo aver visto la puntata di Paint Your Life, mi sono ricordata di avere una scala di legno buttata in garage e mi sono detta, perché no!

Il progetto è semplice, aprire la scala (di quelle doppie da imbianchino) e inchiodare ai pioli le mensole di legno di diverse misure.

Per prima cosa ho colorato le mensole di diversi colori e poi le ho fissate alla scala, ho voluto fare una libreria a piramide, si può fare anche con le mensole della stessa lunghezza e avere quindi una libreria quadrata.

Questa è la mia, ne sono molto soddisfatta.

Idea illuminata: le lampadine vecchie non si buttano

Oggi voglio mostrarvi una mia creazione. Di sicuro vi sarà capitato di cambiare le lampadine di casa e non sapere che farne di quelle fulminate e ormai inutilizzabili. Per risolvere il problema ho pensato di riutilizzarle per costruirci una lampada, cosa che fa molto Barbara di Paint Your Life, lo ammetto.

L’idea mi è venuta un giorno mentre ero in Umbria. La mia è una regione ancora molto legata all’agricoltura e all’allevamento, la maggior parte dei miei vicini di casa ha un piccolo pollaio in giardino. Se non lo sapete, per costruire il recinto per l’allevamento a terra delle galline si utilizza una particolare rete di alluminio, morbida e facilmente modellabile, in gergo tecnico “rete pe’ i polli”. E’ facilmente riconoscibile e si trova in qualsiasi ferramenta ben fornito.

Il progetto:

All’inizio ho cercato di creare una base stabile, utilizzando un cerchio di ferro di recupero e avvolgendoci intorno la rete, poi ho tagliato la rete per formare una specie di “sole” e ho forato al centro per farci passare la lampadina da accendere. Partendo quindi dai raggi del sole ho cominciato ad arrotolare e fissare a diverse altezze le lampadine vecchie, in questo modo la lampada comincia a prendere la forma finale.

Ovviamente la base circolare determina in buona parte la forma della lampada si può fare anche una versione da comodino più piccola con base quadrata o rettangolare.

Ecco qui il mio lampadario di recupero.

Kate Middleton e l’abito verde smeraldo

Finalmente oggi un post dedicato alla mia passione più grande, il cucito!
Gironzolando per la rete ho trovato queste bellissime immagini, e ho deciso di “copiare” il vestito verde smeraldo in seta firmato Diane Von Furstenberg  indossato da Kate Middleton.

Ovviamente ci ho messo un po’ di mio gusto e ho cambiato dei particolari.
Ho utilizzato il lino come tessuto, ho applicato dei bottoni vintage sull’apertura della schiena per renderlo più particolare e ho eliminato la cinta di tessuto, pensando di poterne abbinare una diversa per ogni occasione.

Ecco il risultato.

Knitting.. cappellino fragola

fragola o pomodoro? L’altra mia creazione ai ferri è questo goloso cappellino a forma di fragola. E’ coloratissimo e perfetto per la bella stagione perché è lavorato con del filato di cotone. Questo l’ho realizzato per la bella bimba di una mia amica e ho preso l’idea qui, seguo da molto questo blog e lo trovo delizioso.

Lei lo lavora in tondo mentre io l’ho fatto con i ferri semplici e cucendo il lato. E’ tutto lavorato al dritto , si diminuiscono le maglie costruendo il disegno a fiore (per le foglie) e il picciolo è cucito a parte lavorando 6 maglie per 3/4 cm.

E’ stata una soddisfazione vederlo indossato e sicuramente prenderò spunto ancora da Ferri e Gomitoli per altre idee!

KNITTING.. la cravatta di lana anni ’50

Moltissime volte ho cominciato a lavorare ai ferri, sempre abbandonando quasi subito. Ogni volta che riprendevo dovevo ristudiare come iniziare la maglia, i punti, le diminuzioni ecc. e puntualmente perdevo la pazienza. Poi lo scorso inverno mi sono decisa, ci ho messo tutta la mia forza di volontà e alla fine ce l’ho fatta! Fare la maglia è un esercizio rilassante, si può lavorare ai ferri mentre si sta sul divano, davanti alla tv o ascoltando musica, mi sono appassionata e  sono stata felice di quello che sono riuscita a fare.

Per prima cosa ho ovviamente sferruzzato una sciarpa, arancio. Poi mi sono detta perché non provare con qualcosa simile e quindi ho fatto una cravatta di lana dal taglio quadrato proprio anni ’50.
Ho lavorato tutte le maglie al dritto (considerando il doppio della larghezza della cravatta finita – perché va cucita alla fine), utilizzando poi il rovescio, mi piaceva di più l’effetto per il filato che avevo, mano a mano che la cravatta si allungava ho diminuito le maglie per riprenderle in chiusura. Ho cucito i due lati e ho applicato un ferma cravatta di lana arancione.

Ho una fissa per la moda

Ho una fissa per la moda, ammetto. Ma non come potete immaginare, non spendo patrimoni per comprarmi scarpe, borse e vestiti, io me li creo. Non creo tutto tutto, ammetto anche questo, ma se mi piace qualcosa ( la maggior parte delle volte, fuori dalla mia portata) lo riproduco secondo il mio stile. Non sono una sarta provetta, capita di fallire o non riuscire nello scopo iniziale ma adoro lo stesso il risultato, alla fine è unico. Nei pregi e nei difetti.

I buoni propositi per il nuovo anno (che inizia a settembre, come le scuole) sono portare avanti questo blog pubblicando le mie creazione, per non chiuderle nell’armadio. E diventare bravissima! Anche con l’aiuto di chi vorrà leggermi e darmi consigli. Presto caricherò le foto degli abiti che ho cucito.

Ho messo nella lista anche questo abito bellissimo di Valentino che ha indossato la settimana scorsa Kasia Smutniak al Festival di Venezia.