Riflessioni di un giorno di pioggia

Quando due persone si lasciano, è triste. Fallire nel progetto di una vita insieme, è triste. Ma crescendo crescono anche le relazioni, non ci sono più i pianti disperati della rottura con il primo fidanzato o la rabbia cieca vomitata addosso al secondo sventurato. C’è una sensazione di immobilità, si progettava un futuro insieme, figli, casa, lavoro e poi più niente.

Quando perdi te stessa, è triste. Sei triste. La sensazione di immobilità rimane. Ti senti ferma, non ti muovi, hai paura. Hai paura di tutto, hai paura anche di quello che potresti fare un giorno in preda all’umore più nero. E finché non perdi te stessa non capisci fino in fondo il dolore che si può provare. Non capisci quanto è buio quando intorno a te ci sono mille luci. E sei immobile, quasi non respiri per paura.

Essere immobili è forse la cosa che mi spaventa di più. Perdere tempo, vivere a metà, avere la sensazione di restare ferma mentre tutto si muove, e si muove anche veloce. Amiche che aspettano la loro gioia più grande, che si preparano a notti insonni con il coraggio che vorrei avere io per affrontare le mie notti insonni. Tutto si muove e io rimango ferma. Mi costringo ad essere spettatrice. Una spettatrice delle volte felice, delle volte rabbiosa. Ma sempre immobile.

Quello che ho capito però è che dall’immobilità ci si muove. La spinta è nelle gambe, nelle mani, negli occhi, nel cuore, è dentro. E per quanto sia difficile trovarla, c’è. E nessuno può toglierla da dentro.

Avere fede è sapere che le situazioni brutte passano. Avere fede in se stessi è la prima grande battaglia vinta.

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8 pensieri su “Riflessioni di un giorno di pioggia

  1. Se desideri una famiglia arriverà, non sei immobile, è una sosta. Una pausa forzata e utile per portarti verso la creazione di qualcosa di migliore, qualcosa che ancora non conosci ma che sarà adatto a te. Sarai più consapevole e pronta. Forse ancora non ci credi, ma accadrà. Non farti limitare mentalmente dall’età o da quanto accade agli altri, o dal tempo che potresti credere di aver “perso”. Stai costruendo una vita e una storia uniche, soltanto tue. Non ci sono schemi o scadenze. Sforzati sempre di essere ottimista, te lo meriti, e lo dico anche se non ci conosciamo 😊👋👋 ciao!

    • Lia grazie mille 🙂 sono riuscita a scrivere questo post perché finalmente ho capito quanta forza ho dentro, e come dici tu ottimista sempre! grazie di esserti fermata qui ❤

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